Il 27 gennaio 2026 è stato approvato il nuovo Regolamento sul Rating di Legalità, che sostituisce quello del 2020 ed è entrato in vigore il 16 marzo 2026.
Di seguito le principali novità e le regole transitorie per le imprese.
- Durata del Rating
Il rating di legalità avrà durata di 3 anni per quelli rilasciati dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento. - Premialità per continuità
Le imprese che rinnovano il rating per almeno tre volte consecutive ottengono un punteggio aggiuntivo (+), entro il limite massimo di tre stelle. - Nuovi motivi ostativi
Il rating non può essere rilasciato o mantenuto se:- è stata esercitata azione penale per alcuni reati (tra cui caporalato, estorsione, usura e reati previsti dal d.lgs. 231/2001);
- sono presenti misure giudiziarie o di prevenzione (amministrazione o controllo giudiziario, misure prefettizie, prevenzione antimafia);
- l’impresa o i suoi soggetti rilevanti sono coinvolti in misure di prevenzione personali o patrimoniali.
- Durata dell’effetto ostativo di condanne definitive Il rating può essere richiesto solo dopo:
- 5 anni da una condanna definitiva;
- 3 anni da un patteggiamento;
- 2 anni da un decreto penale di condanna.
- Motivi ostativi legati a concorrenza e tutela dei consumatori
Il rating non può essere ottenuto o mantenuto se l’impresa ha ricevuto, nei due anni precedenti, sanzioni definitive dell’Autorità per:- abuso di dipendenza economica;
- pratiche commerciali scorrette.
- Obblighi di comunicazione
Le imprese devono comunicare entro 30 giorni eventi che incidono sui requisiti del rating.- Se riguardano requisiti obbligatori → possibile diniego, revoca o annullamento del rating e divieto di nuova domanda per 18 mesi.
- Se riguardano requisiti premiali → riduzione del punteggio fino al livello base (★).
- Uso del Rating di Legalità
Le imprese non possono usare il logo dell’Autorità né pubblicare il provvedimento di attribuzione del rating fuori dai casi previsti, altrimenti il rating di legalità può essere sospeso. - Certificato anche in inglese
L’attestato del Rating di Legalità sarà disponibile anche in lingua inglese per facilitarne l’utilizzo nei mercati internazionali (resta valido ufficialmente quello in italiano).
Importante: prima di procedere con la richiesta del Rating di Legalità o con il suo rinnovo è opportuno leggere con attenzione le indicazioni riportate nel nuovo Regolamento Rating Legalità 2026.
Fonte: AGCM Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato