Categoria: Blog
  • 22 Feb, 2021
  • By Elisabetta Pollin

Le nuove agevolazioni SIMEST per l’export delle imprese italiane

In un contesto internazionale profondamente segnato dalla pandemia Covid-19, la possibilità di accedere ad agevolazioni e strumenti di sostegno risulta determinante per le aziende italiane operanti all’estero, che dopo la forte contrazione delle esportazioni dello scorso anno contano su una graduale ripresa già a partire dal 2021

SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti specializzata nel supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha di recente ampliato la propria offerta di strumenti agevolati al fine di contribuire concretamente a migliorare il posizionamento di PMI e MidCap nei confronti dei competitor internazionali. Sono infatti operativi due nuovi schemi di agevolazione all’export: si tratta di contributi su “Leasing all’Esportazione” e su “Lettere di Credito Export”.

Per approfondire meglio l’argomento, in questo articolo tratteremo i seguenti temi:

Il “Contributo su Leasing all’Esportazione”

Il “Contributo su Leasing all’Esportazione” è la nuova agevolazione a fondo perduto in conto interessi messa a punto da SIMEST, rivolta alle imprese italiane che concedono in leasing a medio-lungo termine beni strumentali e relativi servizi. Lo strumento può essere utilizzato anche dalle società di leasing italiane che acquistano beni e servizi da produttori italiani per concederli in leasing a controparti estere.

Il contributo viene concesso al locatore italiano, a parziale o totale riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento (incluso crediti nella forma di lettere di credito stand by e lettere di garanzia autonome e irrevocabili, laddove applicabili) emessi dal locatario estero a fronte di contratti di leasing finanziari o operativi di beni e servizi di investimento.

 


 

Il “Contributo su Lettere di Credito Export”

La seconda agevolazione introdotta da SIMEST è il “Contributo su Lettere di Credito Export”, dedicata alle imprese italiane che richiedono il pagamento delle proprie commesse estere tramite una lettera di credito di banca estera e finanziata a medio-lungo termine da banca italiana confermante. Tale strumento ha l’effetto di rendere più competitivo il tasso d’interesse dell’operazione.

Si tratta infatti di un contributo concesso alla banca emittente estera, per ridurre il costo complessivo in conto interessi del finanziamento a medio lungo termine di lettere di credito export, attraverso la stabilizzazione del tasso della lettera di credito ad un tasso fisso agevolato pari al CIRR e di un contributo in conto interesse a fondo perduto.

 


 

Gli altri strumenti SIMEST per l’export

I due nuovi strumenti sopra descritti rientrano nel gruppo di agevolazioni SIMEST “Contributo Export” che sono specificamente pensate per rendere più competitive le esportazioni delle imprese italiane. Attraverso le soluzioni SIMEST per l’export, infatti, è possibile migliorare il posizionamento nei confronti dei competitor di altri Paesi (ad esempio anche nell’ambito dell’aggiudicazione di commesse internazionali) grazie alla possibilità di offrire ai propri clienti esteri condizioni di pagamento dilazionato a medio/lungo termine (≥ 24 mesi) ad un tasso di interesse fisso agevolato. Si precisa che il Contributo Export è uno strumento di supporto al tasso d’interesse completamente gratuito per le imprese richiedenti.

Nello specifico, le due nuove agevolazioni attivate da SIMEST si affiancano alle seguenti misure già operative:

  • Contributo Export su Credito Fornitore – è destinato all’esportatore italiano che concede ai propri clienti esteri dilazioni di pagamento a medio lungo termine. Lo scopo dello strumento è ridurre (in modo parziale o totale) il costo dello smobilizzo di titoli di pagamento emessi dall’acquirente estero a fronte di contratti di esportazione di beni e servizi. Il contributo è gratuito e viene erogato in un’unica soluzione all’impresa richiedente.
  • Contributo Export su Credito Acquirente – viene concesso all’acquirente estero per ridurre il costo complessivo in conto interessi dei propri finanziamenti export, attraverso la stabilizzazione del tasso del finanziamento ad un tasso fisso agevolato pari al CIRR e di un contributo in conto interesse a fondo perduto.

Per chiarimenti o per saperne di più, vi invitiamo a contattare un consulente Kalaway tramite la nostra pagina contatti.