Il rating del Fondo Centrale di Garanzia (FCG) è un significativo strumento di autodiagnosi per misurare e monitorare con precisione il merito creditizio delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e delle aziende, che intendono accedere a finanziamenti bancari garantiti dallo Stato.
Nel contesto delle linee guida EBA, la valutazione del merito di credito delle imprese passa attraverso il calcolo di un rating o scoring di controparte. Le banche, per ragioni di competitività e riservatezza, non rivelano nel dettaglio i criteri e i pesi utilizzati nei propri sistemi di rating.
Tuttavia, il modello del Fondo Centrale di Garanzia rappresenta uno strumento trasparente e accessibile, che le imprese possono utilizzare per una prima autodiagnosi del proprio merito creditizio e per prepararsi al dialogo con gli Istituti di Credito.
Come funziona il Fondo Centrale di Garanzia? qual è la sua struttura?
Il modello di rating del Fondo Centrale di Garanzia si articola in tre aree informative principali. Vediamole in dettaglio.
- Modulo economico-finanziario
Valuta indicatori specifici in base al regime contabile e alla forma giuridica dell’impresa (società di capitali, società di persone, ditte individuali). Le variabili considerate variano anche in funzione del settore economico di appartenenza. Le soglie e i giudizi attribuiti a ciascuna variabile sono pubblicati e possono essere utilizzati dall’imprenditore per confrontarsi con il proprio settore di riferimento o con i competitor. - Modulo andamentale
Si basa su dati provenienti dalla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia e, dove disponibili, dai Credit Bureau. Questo modulo contribuisce a valutare la regolarità e la qualità dei rapporti finanziari dell’impresa. - Modulo eventi pregiudizievoli
Rileva la presenza di atti o eventi negativi che possono influenzare la valutazione complessiva, come protesti, procedure concorsuali o altri eventi che incidono sulla solvibilità.
La combinazione dei primi due moduli, quello economico-finanziario e quello andamentale, genera una valutazione “integrata”, che viene poi aggiustata in base agli eventi pregiudizievoli, per arrivare alla scala di valutazione finale, composta da 12 classi raggruppabili in 5 fasce, ciascuna associata a una probabilità di inadempimento.
Perché il rating del Fondo Centrale di Garanzia è utile ed importante per le PMI e le aziende?
Il rating ottenuto tramite il modello FCG (Fondo Centrale di Garanzia) può essere un punto di partenza per
- riflettere sul proprio merito di credito;
- analizzare eventuali scostamenti rispetto alle soglie di settore;
- individuare azioni correttive per migliorare la propria posizione.
È fondamentale monitorare nel tempo il punteggio ottenuto, per valutare l’efficacia delle strategie adottate e mantenere o migliorare l’accesso al credito.
L’adozione di strumenti di autovalutazione come il modello FCG consente alle PMI di affrontare con maggiore consapevolezza il dialogo con il sistema bancario, riducendo le asimmetrie informative e rafforzando la propria posizione negoziale.
La trasparenza e la periodicità nell’analisi della situazione aziendale diventano così elementi chiave per la sostenibilità finanziaria e la crescita nel medio-lungo periodo.
Riconoscendo l’utilità di questo strumento, Kalaway ha inserito le modalità di calcolo della componente andamentale del rating MCC all’interno della sua piattaforma per le analisi finanziarie e, nello specifico, nella sezione dedicata alla Centrale dei Rischi di Banca d’Italia (vedi monitoraggio CR).
In questo modo le imprese potranno monitorare mensilmente l’andamento della valutazione della propria CR, usando un metodo oggettivo e coerente con la normativa in essere.